Oggi 27 settembre 2010 sono esattamente 350 anni dalla salita al cielo di San Vincenzo de Paoli, sono 350 anni di carità ispirata. Vincenzo, uomo radicato in Cristo, è evidentemente presente nelle nostre azioni.
Lui, che è stato il vero pioniere dell'organizzazione del fare, ha saputo leggere esigenze e limiti del suo tempo ed ha saputo, nell'umiltà, dare risposte concrete e dirette.
Lui, capendo che la carità non era un fatto privato della chiesa, ha dato modo alla gente di avvicinarsi a Dio.
L'amore come inventivo all'infinito è più di un semplice pensiero è, secondo me, il riassunto di un testamento spirituale.
Stringersi intorno alla croce con Amore permette di vivere la carità nell'amore tra chi la esercita e chi la riceve. Vincenzo a distanza di 350 anni ci dice proprio questo, è l'amore verso il prossimo che organizza la carità e la rigenera sempre. A distanza di 350 anni non è un caso se ci si muove ancora nel nome di un carisma che, seppur dal sapore antico, ha il volto giovane di chi da evangelizzato diviene evangelizzatore. Vincenzo lo si percepisce ancora, lo si avverte presente nella preghiera, nel servizio, nella festa per e con gli altri.
Lui, che è stato il vero pioniere dell'organizzazione del fare, ha saputo leggere esigenze e limiti del suo tempo ed ha saputo, nell'umiltà, dare risposte concrete e dirette.
Lui, capendo che la carità non era un fatto privato della chiesa, ha dato modo alla gente di avvicinarsi a Dio.
L'amore come inventivo all'infinito è più di un semplice pensiero è, secondo me, il riassunto di un testamento spirituale.
Stringersi intorno alla croce con Amore permette di vivere la carità nell'amore tra chi la esercita e chi la riceve. Vincenzo a distanza di 350 anni ci dice proprio questo, è l'amore verso il prossimo che organizza la carità e la rigenera sempre. A distanza di 350 anni non è un caso se ci si muove ancora nel nome di un carisma che, seppur dal sapore antico, ha il volto giovane di chi da evangelizzato diviene evangelizzatore. Vincenzo lo si percepisce ancora, lo si avverte presente nella preghiera, nel servizio, nella festa per e con gli altri.
Auguri famiglia Vincenziana, che l'esempio di Vincenzo scandisca la vita di ciascuno nella gioia della testimonianza e nell'amore di Dio.
Auguri a tutti coloro che nel tempo e nello spazio portano sempre Vincenzo con se.
Auguri a noi evangelizzati di ieri, evangelizzatori di oggi, testimoni di domani.
Auguri a tutti coloro che nel tempo e nello spazio portano sempre Vincenzo con se.
Auguri a noi evangelizzati di ieri, evangelizzatori di oggi, testimoni di domani.
Vincenzo ha bisogno dei nostri occhi per osservare il mondo, dei nostri cuori per sentire le necessità di questo tempo, dei nostri piedi per andare incontro al prossimo e delle nostre mani per servire...come Cristo in croce Vincenzo ci insegna a spalancare le braccia per accogliere tutti...
BUONA FESTA DI SAN VINCENZO 2010

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